Malattia parodontale e OSA: il Dott. Claudio Cesari spiega il legame tra salute orale e disturbi del sonno

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Malattia parodontale e OSA: il Dott. Claudio Cesari spiega il legame tra salute orale e disturbi del sonno

(Video pubblicato da Outside Format)

Il Dott. Claudio Cesari, parodontologo, spiega in un recente video pubblicato da Outside Format il legame sempre più evidente tra malattia parodontale e OSA (Obstructive Sleep Apnea), due condizioni che condividono diversi fattori di rischio e che possono influenzarsi reciprocamente.

Che cos’è la malattia parodontale?

La malattia parodontale include gengiviti e parodontiti, processi infiammatori dei tessuti che sostengono i denti. A livello scientifico, negli ultimi anni questa condizione ha attirato grande interesse perché correlata a diverse patologie sistemiche, tra cui:

  • nascite pretermine

  • diabete mellito di tipo 2

  • malattie cardiovascolari

  • patologie neurodegenerative, come l’Alzheimer

Secondo il Dott. Cesari, tali correlazioni sono ormai supportate da numerosi studi clinici.

Il legame con l’OSA (apnee ostruttive del sonno)

La ricerca ha dimostrato un’aumentata prevalenza di malattia parodontale nei pazienti affetti da OSA. Le due condizioni condividono fattori di rischio come:

  • età

  • obesità

  • fumo

La parodontite nasce dall’aggressione batterica del solco gengivale, che evolve gradualmente in stadi sempre più gravi della malattia. Questo processo è favorito da un fenomeno chiamato disbiosi, ossia l’alterazione dell’equilibrio dei microrganismi dell’ambiente orale.

Microbioma orale e respirazione: cosa succede nei pazienti OSA

Il Dott. Cesari evidenzia come i pazienti con OSA, a causa di una respirazione difficoltosa e turbolenta durante il sonno, presentino spesso un cambiamento del microbioma orale.
Questo squilibrio risulta simile a quello osservato nella malattia parodontale: un’alterazione della composizione dei microrganismi che costituiscono il parodonto.

Studi recenti mostrano inoltre che il numero di apnee e ipopnee notturne è correlato alla gravità della parodontite.
In altre parole, maggiore è il disturbo respiratorio, più severa tende a essere la malattia parodontale.

Perché è importante lo screening?

Durante la pratica clinica quotidiana, il Dott. Cesari suggerisce di dedicare qualche minuto aggiuntivo alla valutazione dei pazienti affetti da gengivite o parodontite, per verificare se presentano caratteristiche che potrebbero indicare un rischio di OSA.

Screening digitale tramite QR Code

Grazie al supporto tecnologico di Outside Format, è oggi possibile effettuare un primo screening OSA tramite un QR Code, che rimanda a un questionario digitale riconosciuto dal Ministero della Salute.

Uno strumento rapido, affidabile e intuitivo che permette di valutare in modo preliminare il rischio di apnea ostruttiva del sonno.


Conclusione

Il legame tra salute orale e disturbi del sonno è sempre più evidente e supportato da solide evidenze scientifiche. Un approccio integrato, che consideri sia la salute del cavo orale sia la qualità della respirazione notturna, permette di individuare precocemente pazienti a rischio e migliorare significativamente la loro qualità di vita.

Presso Aemilia Medical Center affrontiamo questi aspetti con un approccio multidisciplinare e aggiornato alla letteratura scientifica internazionale.

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